Proposte di viaggio

Alla Scoperta di Camillo Benso Conte di Cavour, dalle Langhe a Torino

Tour tra storia e cultura, tra vigneti e castelli, aneddoti e grandi uomini del Risorgimento - edizione speciale per il 160° anniversario dell’Unità d’Italia.

Ti aiutiamo ad organizzare la tua esperienza da ricordare

sulle colline di Langhe Monferrato Roero

Langhe Experience - Personal Travel Advisor

La nostra proposta include:

  • 1 pernottamento in camera doppia presso selezionata dimora di charme 
  • Colazione a base di prodotti tipici di Langhe, Monferrato, Roero
  • 1 pranzo in elegante ristorante delle Langhe (menù 3 portate – acqua, caffè)
  • 1 cena presso una caratteristica osteria delle Langhe (menù 4 portate – acqua, caffè)
  • Visita guidata presso la storica e prestigiosa cantina dei Tenimenti di Fontanafredda, con degustazione 
  • Ingresso e visita guidata al Castello di Grinzane Cavour, patrimonio Unesco
  • Ingresso e visita guidata al Castello di Barolo, con il Museo del Vino
  • Ingresso e visita guidata al Castello Cavour di Santena
  • Ingresso e visita guidata al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano a Torino
  • Servizio di Guida turistica privata come da programma per due giorni
  • Tour panoramici e passeggiate guidate di Barolo e Torino

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PROGRAMMA

Giorno 1

Benvenuti nelle Langhe! Al vostro arrivo, con mezzo proprio, incontrerete la nostra esperta guida locale che vi darà il benvenuto direttamente al Castello di Grinzane Cavour, prima tappa del tour culturale sulle tracce della poliedrica figura di Camillo Benso, Conte di Cavour.

Il Castello è Patrimonio Unesco e simbolo del territorio, custode della storia nazionale, locale, vinicola e sede del Museo delle Langhe e dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour.  Il suo nome rende omaggio al Conte che, per 17 anni, soggiornò qui e ne fu Sindaco molto apprezzato (1832-1849). Egli arrivò a Grinzane per amministrare le ingenti proprietà della famiglia e decise di portare qui le più moderne metodologie agricole dell’epoca, che aveva visto durante i suoi viaggi in Francia, Svizzera e Inghilterra. Stabilì di valorizzare il vitigno autoctono Nebbiolo e questa fu una grande intuizione – sostenuta dal generale Paolo Francesco Staglieno e dall’enologo francese Louis Oudart. Grinzane Cavour è uno degli undici paesi della Langa dove oggi, da disciplinare, si può produrre il rinomato Barolo.

Pranzo nell’elegante ristorante del castello, dove degusterete i migliori piatti dell’alta cucina piemontese.

Nell’area sono presenti numerosi luoghi del vino relativi all’intera filiera produttiva del Barolo, tra cui spiccano aziende vitivinicole di storica fondazione che hanno contribuito alla nascita e sviluppo di questo vino, quali le proprietà della Famiglia Falletti di Barolo e i Tenimenti di Fontanafredda appartenuti alla casa Reale dei Savoia.

Dopo il pranzo, la guida vi porterà quindi alla scoperta di uno dei borghi più suggestivi delle nostre colline: Barolo, da cui “Il Re dei Vini, il vino dei Re” trae il suo nome.  

Il Castello fu la residenza di campagna degli ultimi marchesi Falletti di Barolo, Carlo Tancredi e Giulia-Juliette. Riprendendo una tradizione orale, alcuni autori riportano che fu proprio la nobildonna Juliette Victurine Colbert a proporre alla corte sabauda di Torino un vino rosso prodotto nelle sue tenute e cantine di Barolo e Serralunga d’Alba: l’antesignano del Barolo moderno. Oggi il castello ospita il WiMu: un’immersione nel mondo del vino, della sua cultura, del suo mito ad opera dell’architetto François Confino. Un viaggio nella storia e nelle arti, nei miti universali e nelle tradizioni locali, nel millenario rapporto con l’Uomo. Il piano nobile conserva gli arredi dei marchesi e risuona il ricordo del conte di Cavour, di Carlo Alberto e di quei personaggi che furono protagonisti, insieme, dell’epopea risorgimentale e della nascita del Barolo.

Terza e ultima tappa della giornata, le affascinanti cantine storiche dei Tenimenti di Fontanafredda a Serralunga d’Alba.

La tenuta fu acquistata nel 1858 dal re Vittorio Emanuele II per la sua amata Rosa Vercellana, la “bella Rosina”.  Aneddoti e curiosità dell’epoca sono al centro dell’entusiasmante visita guidata a questa cantina unica nel suo genere, che si chiude con una degustazione di tre grandi vini prodotti dai vigneti che circondano l’azienda.

Check-in presso l’hotel che avremo scelto con voi e per voi tra un’attenta selezione di dimore di charme e di campagna.

Cena in una caratteristica osteria locale per assaggiare le ricette più tradizionali.

Rientro in struttura per il pernottamento.

Giorno 2

Dopo la ricca colazione e il check-out, il tour proseguirà con la visita guidata del Castello Cavour di Santena: fu la casa della famiglia Benso ed oggi è un’affascinante villa settecentesca circondata da un incantevole parco con piante secolari.

Il complesso settecentesco, sito storico tra i più rilevanti d’Italia, comprende il castello, la tomba (monumento nazionale dal 1911), la sala diplomatica e lo scenografico parco all’inglese. Il vecchio castello dei Benso fu demolito nel 1708 da Carlo Ottavio Benso, che al suo posto fece costruire, tra il 1712 e il 1722 il nuovo edificio. Il progetto è di Francesco Gallo, architetto di Vittorio Amedeo II. A Santena riposano le spoglie di Camillo Benso di Cavour, accanto a quelle dei suoi familiari, nel luogo dei suoi affetti più intimi. Visitando il castello, si ripercorrono episodi significativi della storia europea ed italiana, si incontrano i personaggi principali del Risorgimento e i familiari che vissero accanto all’artefice dell’Unità d’Italia. 

Il tour prosegue verso Torino: città d’elezione dei reali Savoia e prima Capitale d’Italia, esprime tutto il suo fascino di città nobile e raffinata con i sui grandiosi palazzi, le infinite arcate bianche, i giardini settecenteschi e il lungo fiume, i salotti storici, le cioccolaterie e le caffetterie di un tempo.

Pranzo in un caratteristico ristorantino del centro e, a seguire, passeggiata guidata tra i principali palazzi e monumenti della città – toccando eventi salienti, curiosità ed aneddoti della vita del Conte di Cavour.

Arrivo a Palazzo Carignano, pregevole esempio di architettura barocca piemontese, per la visita al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.

Il Museo fu fondato nel 1878 ed è, per l’importanza storica della sua collezione, l’unico museo del Risorgimento italiano ad avere la qualifica di “nazionale”. Il museo è dedicato al periodo storico del Risorgimento durante il quale avvenne l’unificazione politica dell’Italia e in cui la città di Torino, con i suoi importanti uomini politici, in primis il Conte di Cavour, ricoprì un ruolo centrale. All’interno del museo sono esposti oggetti di varia natura: dipinti, armi, documenti e libri, vessilli, uniformi. Il percorso museale comprende le due aule parlamentari originali: la Camera dei Deputati del Parlamento Subalpino - unica in Europa, tra quelle nate dalle costituzioni del 1848, a essere sopravvissuta integra e monumento nazionale dal 1898 - e la maestosa aula destinata alla Camera dei Deputati del Parlamento del Regno d’Italia, con le volte dipinte da Francesco Gonin, costruita tra il 1864 e il 1871.

Termine del tour con una sosta in piazza San Carlo, per concludere la passeggiata con interessanti aneddoti e curiosità sul Conte Cavour: dalla Società del Whist, circolo per aristocratici e professionisti fondato da lui stesso, alle famose caramelle aromatizzate alla violetta da lui tanto apprezzate e ribattezzate “sénateurs” in suo onore.

Tempo libero a disposizione e partenza per il rientro, portando a casa un ricchissimo bagaglio culturale e la consapevolezza dell’importanza del genio e dell’intuito di Camillo Benso di Cavour per la nostra Nazione nel suo 160° anniversario.

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